Le aziende vinicole sono ormai un’eccellenza del Made in Italy nonché simbolo della nostra arte nel mondo. Tuttavia, non basta solo produrre un vino di qualità per essere conosciuti e, soprattutto, riconosciuti ma occorre anche creare intorno al prodotto una strategia di marketing e comunicazioni che aiuti il vino a crearsi una propria identità di marca. Per riuscire in questo intento occorre dare una forte caratterizzazione, un aiuto può provenire sicuramente dalle etichette. Le etichette per vino, infatti, sono il primo elemento di comunicazione con il quale una bottiglia di vino si presenta alla clientela. Inoltre, rappresentano un elemento distintivo capace di catturare l’attenzione del consumatore e, molto spesso, quello che fa protendere la scelta verso una bottiglia piuttosto che un’altra.

Pianificazione e integrazione

Proprio per questo motivo, la realizzazione di un’etichetta non è un elemento che può essere lasciato al caso ma deve essere analizzato e pianificato con precisione e, soprattutto, deve essere integrato con il resto della comunicazione che riguarda il brand e il prodotto stesso. Poiché spesso l’etichetta è l’unico mezzo di comunicazione tra l’azienda e il cliente, gli elementi che la compongono devono essere pensati come un sapiente mix di immagini, colori e parole. Le regole sono poche ma precise. Occorre innanzitutto che il logo sia ben in vista perché il nome dell’azienda produttrice deve essere fra i primi elementi visibili.

I colori di un’etichetta per vino

Poi è importante la scelta dei colori: in questo caso non ci sono diktat assoluti ma è sempre bene optare per tonalità che ricordino la passione, il calore, l’amore, tutti concetti associati al vino e al buon cibo. Di solito per il vino rosso si scelgono tonalità scure come possono essere il bordeaux oppure il nero mentre per il vino bianco di prediligono quelle più chiare come il bianco, l’ocra e il giallo. Ovviamente, lo sfondo dell’etichetta deve comunque abbinarsi al logo aziendale in modo da non metterlo mai in secondo piano con colori troppo intensi. E’ poi necessario indicare il vigneto di provenienza, i gradi alcolici e molti altri elementi che, per legge, sono obbligatori da comunicare.

La scelta dei materiali dell’etichetta

Non va, infine, tralasciata la questione relativa alla tipologia di carta da utilizzare nonché della qualità di adesivo. Infatti, per comunicare l’immagine di un prodotto di qualità è necessario che lo sia anche la carta che viene utilizzata per la realizzazione dell’etichetta. Questo materiale non dovrà essere nè troppo doppia nè eccessivamente sottile ma dovrà risultare omogenea e, soprattutto, perfettamente stesa sul lato della bottiglia. Anche l’inchiostro ha la sua importanza. Infatti, è importante che la tecnica di stampa utilizzata sia pensata per resistere all’umidità, agli sbalzi di temperature e all’acqua. Il vino, soprattutto se bianco, viene molto spesso riposto in frigo ed è quindi a contatto con acqua e ghiaccio: necessità, allora, di una buona qualità di carta e inchiostro che non si rovini.

Scegli un partner con esperienza

Il partner giusto per la realizzazione di etichette per vino che siano un valido strumento di marketing è l’azienda Pasqui che dagli stabilimenti di produzione in provincia di Perugia realizza etichette per aziende su tutto il territorio nazionale. Sul sito Etichetteadesivex.it è possibile consultare le diverse tipologie di etichette a disposizione delle aziende, così da scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. Inoltre, il personale di Pasqui è in grado di consigliare le soluzioni migliori per creare la propria brand identity che servirà a fortificare il processo di fidelizzazione.

Contattaci per informazioni e preventivi:
Pasqui S.r.l. Produzione etichette per vino
Via C. Marx, 18 Zona Industriale Cerbara I
06012 Città di Castello (PG) – Tel. +39 075 851 701 – Fax +39 075 851 7031

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