Sei riuscito a risparmiare faticosamente un piccolo gruzzoletto e vorresti farlo fruttare? Lasciarlo sul conto corrente non dà alcun interesse? Sei indeciso tra investire in buoni postali o titoli di stato per andare sul sicuro? Pensi che anche questi strumenti diano un interesse deludente? Prima di rassegnarti a mettere il denaro sotto il materasso, dove di sicuro non darà rendimenti, ma almeno non ti sembrerà di essere stato “preso in giro”, c’è una opportunità che puoi considerare, e si chiama conto deposito. Cosa è un conto deposito? A cosa serve?

 

A differenza del conto corrente, su cui possiamo prelevare e depositare denaro quando vogliamo, il conto deposito prevede che lasciamo una somma per un periodo di tempo prestabilito, durante il quale il denaro che abbiamo versato non sarà disponibile. Alla scadenza del tempo in cui abbiamo vincolato il denaro, la banca ci restituirà il nostro capitale più gli interessi maturati, e anche questi interessi erano stabiliti fin dall’inizio. Si tratta di un investimento a basso rischio, paragonabile a quello con buoni postali o titoli di stato. Qual è il vantaggio se scegliamo un conto deposito, rispetto a queste due altre forme di investimento? Il vantaggio sostanziale è che oggi i titoli di stato e i buoni postali non danno un rendimento, quando lo danno, superiore al seppur basso tasso di inflazione attuale. L’interesse che incasseremo alla scadenza, sarà stato “mangiato” dall’inflazione.

 

Il miglior conto deposito che possiamo scegliere è Conto Facto: ci permette di vincolare i nostri risparmi per un tempo compreso tra i 3 e i 36 mesi. L’interesse che ci verrà riconosciuto aumenta all’aumentare del tempo per il quale decidiamo di immobilizzare il nostro capitale, e già alla scadenza di 12 mesi avremo “battuto” il tasso di inflazione. Il tasso massimo annuo garantito che possiamo raggiungere, a 36 mesi, è pari all’1,15%, ma il tasso effettivo è molto maggiore, perché gli interessi vengono conteggiati ogni 3 mesi in caso di scadenze pari o superiori a 12 mesi. In questo modo, ogni 3 mesi, gli interessi accresceranno il capitale su cui stiamo ricevendo la remunerazione. Esiste anche la versione Conto Facto Plus, che ci permette di svincolare prima della scadenza fino al 30% della somma che abbiamo versato sul conto, di modo da poter affrontare spese impreviste che dovessero presentarsi prima della scadenza del vincolo.

 

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